Artropodi

Agenti Infestanti

    Con il termine ARTROPODI si indica un insieme di animali invertebrati e dotati di un ESOSCHELETRO costituito da CHITINA oltre a zampe articolate (il termine "Artropodi" indica proprio questa caratteristica).

Agli artropodi (Philum Artropoda) appartangone diverse Classi tra le quali gli Insetti e gli Aracnidi che sono l'oggetto dei nostri interventi

 Noi tratteremo ovviamente solo le Specie di interesse sanitario e quelle che possono comunque costituire un pericolo per l'integrità di alimenti o manufatti.

Quando le condizioni ambientali (unidità, temperatura, presenza di cibo, assenza di antagonisti naturali ed altre ancora) sono tali da consentire ad una certa Specie di proliferare si ha una INFESTAZIONE.

L'infestazione deve essere combattuta mediante il CONTROLLO che può essere effettuato:

- Con metodi FISICI:

* Lampade Insetticide
* Trappole a feromoni
* Trappole ad attrattivo alimentare
* Microonde (Vedi il nostro sistema MW Control)
* Temperatura (Aumento o riduzione)
* Umidità (Riduzione forzata)


 - Con metodi CHIMICI

* Insetticidi abbattenti e residuali irrorati
* Insetticidi abbattenti fumigati
* Insetticidi abbattenti in forma di esche granulari, gel
* Gas tossici
* Gas inerti (come il nostro mtetodo Biotox per la lotta ai tarli dei mobili)


- Con metodo BIOLOGICI

* Spore di batteri innocui per i Mammiferi (Bacillus thuringensis)
* Ormoni antagonisti dello sviluppo larvale (Juvenoidi)



Esistono altre forme di controllo quali il lancio di Specie antagoniste ma questo metodo esula dal nostro campo di interesse che si limita agli ambienti urbani o quelli di lavorazione (Industria).

In effetti il controllo con Specie antagoniste si opera in pieno campo come nella lotta alle infestazioni di interesse agricolo.

Per una panoramica delle Specie più importanti di Artropodi dal punto di vista sanitario ed economico consultare la sezione Che insetto è? che rappresenta anche un utile riferimento per l'identificazione di eventuali reperti.

DOMANDE E RISPOSTE

- SONO EFFICACI LE LAMPADE INSETTICIDE?

- Pur non costituendo la soluzione a tutti i problemi di infestazione le lampade a luce attinica sono molto utili in particolare nella prevenzione delle infestazioni da Mosche, Moscerini, Vespe, Tafani, Farfalle (specie le Farfalle notturne) e molti altri Insetti volanti.

Ovviamente sono inefficaci contro gli Insetti striscianti (Blatte, Formiche ecc): costituiscono un valido complemento ad una lotta integrata con altre tecniche di controllo.

I loro vantaggi sono: assenza di prodotti chimici, bassso costo, azione continua. E' molto importante però utilizzare le moderne lampade a cattura e sostituirle alle vecchie lampade a scarica elettrica specie se utilizzate in aree dove vengono preparati alimenti.

Le lampade a scarica elettrica, infatti, spargono ovunque frammenti di insetti contaminando eventuali cibi o recipienti.

SONO UTILI LE TRAPPOLE CHE SI ACQUISTANO NEI NEGOZI CONTRO GLI SCARAFAGGI ?

- Questi dispositivi, che peraltro vengono utilizzati, nel formato professionale, anche dalle nostre èquipe tecniche, hanno utilità SOLO per valutare la presenza di infestazioni o, in rari casi, ad eliminare la presenza di UNO o DUE insetti.

Certamente non è pensabile di eliminare una infestazione mediante il loro impiego.

E LE SCATOLETTE CONTRO LE FORMICHE?

- Gli erogatori di esca insetticida che si trovano in commercio hanno utilità SOLO se utilizzati a complemento di un piano di applicazioni residuali con insetticidi specifici.

SONO UTILI I VARI APPARECCHI AD ULTRASUONI CHE VENGONO VENDUTI CONTRO FORMICHE, ZANZARE  E BLATTE?

- No, gli ultrasuoni hanno utilità (parziale) SOLO nella lotta ai Roditori

LA DISINFESTAZIONE DI UN LOCALE DOVE SI SOMMINISTRANO O SI PREPARANO ALIMENTI E BEVANDE NON RISCHIA DI CONTAMINARE I CIBI O LE STOVIGLIE?

- Per la disinfestazione da Blatte in Bar, Ristoranti, Cucine ecc si utilizzano le microgocce in gel: queste non contaminano, non hanno odori molesti, agiscono in profondità ed a lungo: inoltre la loro applicazione è discreta non necessitando di attrezzature voluminose.

Per altri Insetti striscianti (Formiche ecc) vengono impiegati gli speciali erogatori di sicurezza riforniti con esca granulare mentre per quelli volanti possono essere utilizzate le lampade a luce attinica. Se, comunque, si dovessero necessariamente utilizzare insetticidi, oggi esistono formulazioni a bassissima tossicità, privi di odori, che non macchiano.

I TRATTAMENTI CONTRO I TARLI DEI MOBILI SONO COSTOSI?, QUANTO DURA L'EFFETTO?, VANNO RIFATTI PERIODICAMENTE?

- Il costo, ovviamente è in proporzione alla quantità di mobili da sottoporre a trattamento ma è comunque molto meno costoso dei vecchi sistemi ad iniezione con siringhe di prodotto nei fori: inoltre è esteso a tutto il mobile, anche nelle zone più difficili da raggiungere per cui è di efficacia nemmeno paragonabile rispetto ai sistemi tradizionali.

L'intervento è eseguito a domicilio e questo evita i costi ed i rischi di spostamento mobili.

Ogni applicazione in atmosfera controllata (vedi descrizione del metodo BIOTOX) è seguita da un trattamento esteso con prodotti protettivi che evitano reinfestazioni future.

I mobili quindi restano protetti praticamente per sempre.

COME SI EFFETTUA IL TRATTAMENTO DI UN PARQUET ASSALITO DAI TARLI? - CHE COSTI HA?

- mediante il nostro sistema MWCONTROL MICROSCAN: un metodo automatico di trattamento delle superfici in legno con microonde.

Il trattamento ha costi decisamente inferiori ai metodi tradizionali ad iniezione di prodotto oltre ad avere una  efficacia e profondità di azione nemmeno paragonabile.

IL TRATTAMENTO A MICROONDE PUO' ESSERE DANNOSO PER LEGNI PREGIATI?

- No perchè l'emissione è tarata in modo da non provocare aumenti di  temperatura del legno  superiori a 30-40°C: inoltre durante il trattamento viene forzata aria sulla superficie e l'aumento di temperatura è sovente inferiore ai valori detti.

PUO' ESSERCI PERICOLO PER LE PERSONE CON IL TRATTAMENTO A MICROONDE?

- No perchè l'apparecchiatura è progettata per essere utilizzata in automatico a distanza di sicurezza mediante telecomandi: terminato l'intervento e dopo spegnimento dell'emissione l'effetto comunque cessa.