D.Lgs. 102/2025: cosa cambia per la qualità dell’acqua nei condomìni

Dal 29 luglio 2025 è in vigore il Decreto Legislativo 19 giugno 2025, n. 102, che modifica e integra il D.Lgs. 18/2023 sulla qualità delle acque destinate al consumo umano, introducendo nuovi obblighi per gli amministratori di condominio e per la gestione degli impianti idrici interni.

In questa pagina riassumiamo le principali novità del D.Lgs. 102/2025 per i condomìni e spieghiamo come i nostri servizi aiutano gli amministratori a prevenire la proliferazione batterica, in particolare della Legionella, e a garantire la salubrità dell’acqua al rubinetto dell’utente.


Cos’è il D.Lgs. 102/2025 e perché è importante per i condomìni

Il D.Lgs. 102/2025 è il decreto correttivo e integrativo del D.Lgs. 18/2023, che recepisce la normativa europea sulla qualità delle acque destinate al consumo umano e rafforza l’approccio basato sulla valutazione e gestione del rischio lungo l’intera filiera dell’acqua potabile.

Per i condomìni, la novità principale è il riconoscimento dell’impianto interno di distribuzione idrica come parte attiva della gestione del rischio, con responsabilità specifiche in capo all’amministratore di condominio.


Nuovi obblighi per l’amministratore di condominio

L’impianto interno diventa “oggetto di gestione”

L’impianto interno di distribuzione idrica – cioè la rete che va dal contatore generale fino ai rubinetti delle singole unità immobiliari – non è più considerato un elemento “passivo”, ma un vero e proprio oggetto di gestione.

Questo significa che l’amministratore non può limitarsi a interventi occasionali o solo su segnalazione, ma deve pianificare un monitoraggio costante e documentato dello stato dell’impianto e della qualità dell’acqua.

Monitoraggio obbligatorio e documentato

Il decreto rende obbligatorio il controllo periodico dell’impianto interno, con particolare attenzione a tutti i punti che possono favorire la proliferazione batterica, tra cui:

  • Serbatoi di accumulo e autoclavi.
  • Tratti di tubazione poco utilizzati o inutilizzati (cosiddetti “rami morti”).
  • Utenze con scarsa o nulla erogazione (appartamenti vuoti, locali poco utilizzati, ecc.).

L’amministratore diventa il garante finale del corretto monitoraggio e deve poter esibire una documentazione completa e aggiornata delle verifiche e degli interventi effettuati.

Responsabilità nella prevenzione della Legionella

Un punto centrale del D.Lgs. 102/2025 è la prevenzione della proliferazione di Legionella spp., inclusa Legionella pneumophila, anche nelle reti idriche condominiali.

La normativa non distingue il rischio Legionella solo sull’acqua calda sanitaria, ma considera il potenziale rischio anche per l’acqua fredda potabile, rendendo necessario un approccio integrato a tutto l’impianto di distribuzione.


Valutazione del rischio e gestione delle criticità dell’impianto

Alla luce del nuovo quadro normativo, l’amministratore di condominio assume il ruolo di responsabile della gestione della rete di distribuzione idrica interna.

Tra i compiti principali rientrano:

  • Analisi delle criticità dell’impianto (punti di ristagno, lunghi tratti di tubazioni poco utilizzate, presenza di serbatoi o accumuli, ecc.).
  • Pianificazione di attività di manutenzione ordinaria e straordinaria mirate a ridurre il rischio di proliferazione batterica.
  • Adozione di misure di prevenzione (eliminazione di rami morti, adeguata manutenzione e sanificazione dei serbatoi, corrette modalità di gestione delle utenze poco usate).
  • Conservazione e aggiornamento della documentazione tecnica e dei rapporti di prova, così da essere pronti in caso di controlli o richieste da parte degli enti competenti.

Il nostro servizio di monitoraggio batteriologico e Legionella per i condomìni

Per supportare gli amministratori nell’adeguamento al D.Lgs. 102/2025, abbiamo aggiornato i nostri servizi di analisi e controllo sugli impianti idrici condominiali.

Oltre al monitoraggio batteriologico dell’acqua potabile, abbiamo introdotto in modo sistematico anche il controllo della Legionella spp., in linea con l’impostazione della nuova normativa che non separa rigidamente il rischio tra acqua calda sanitaria e acqua fredda potabile.

Come avvengono i campionamenti

I campionamenti vengono eseguiti presso un’utenza rappresentativa dell’impianto, selezionata in base alle caratteristiche della rete idrica condominiale e alle eventuali criticità individuate.

Le analisi comprendono:

  • Parametri batteriologici dell’acqua potabile.
  • Ricerca e quantificazione di Legionella spp. (inclusa Legionella pneumophila), sia su acqua fredda sia su acqua calda sanitaria.

Cosa succede in caso di positività alla Legionella

In caso di esito positivo alla presenza di Legionella, i nostri uffici provvedono a:

  • Segnalare con la massima urgenza l’anomalia all’amministratore.
  • Interpretare il livello di contaminazione alla luce dei valori guida e delle indicazioni normative e tecniche disponibili.
  • Suggerire gli interventi più opportuni da adottare, che possono includere misure di bonifica, sanificazioni mirate, modifiche impiantistiche, intensificazione del monitoraggio e aggiornamento della valutazione del rischio.

L’obiettivo è ridurre rapidamente il rischio per gli occupanti del condominio e riportare l’impianto in condizioni di sicurezza e conformità.


Vantaggi per l’amministratore: sicurezza, conformità e tutela legale

Affidarsi a un servizio strutturato di monitoraggio e gestione del rischio idrico porta diversi vantaggi all’amministratore di condominio, tra cui:

  • Maggiore sicurezza per i condòmini, grazie a un controllo regolare della qualità dell’acqua e del rischio Legionella.
  • Riduzione del rischio di contestazioni e responsabilità, grazie a una documentazione tecnica completa e aggiornata.
  • Conformità al D.Lgs. 102/2025 e alle disposizioni di legge in materia di acque destinate al consumo umano.
  • Possibilità di programmare interventi di manutenzione in modo preventivo, evitando emergenze e costi imprevisti.

Come possiamo aiutarti ad adeguare il tuo condominio al D.Lgs. 102/2025

Mettiamo a disposizione degli amministratori di condominio:

  • Sopralluoghi tecnici per analizzare la rete idrica interna e individuare le principali criticità.
  • Piani di monitoraggio batteriologico e Legionella personalizzati in base alle caratteristiche dell’impianto.
  • Supporto nella definizione di procedure di gestione e manutenzione della rete idrica interna.
  • Assistenza nella predisposizione e nell’archiviazione della documentazione necessaria per dimostrare la corretta gestione del rischio.

Se sei un amministratore e vuoi verificare la conformità del tuo condominio al D.Lgs. 102/2025 o impostare un piano di controllo adeguato, contattaci per una consulenza dedicata.


Testo integrale del D.Lgs. 102/2025

Per approfondire tutti i dettagli normativi, puoi consultare il testo integrale del Decreto Legislativo 19 giugno 2025, n. 102, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, al seguente link ufficiale:

Leggi il testo integrale del D.Lgs. 102/2025 sul sito della Gazzetta Ufficiale

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