Coronavirus: come comportarsi nella fase 2 ⇨

Sanificazione impianti idrici

Con il termine generico di sanificazione degli impianti idrici si vuole intendere un catalogo di operazioni così concepito:

  • Sanificazione di serbatoi destinati al contenimento di acqua potabile di scorta
  • Sanificazione di serbatoi destinati al contenimento di acqua calda sanitaria (Boiler)
  • Sanificazione di reti di distribuzione acqua potabile ed acqua calda sanitaria

La sanificazione comprende a sua volta due fasi diverse:

  • La rimozione di depositi, incrostazioni, biofilm
  • La disinfezione ovvero un trattamento contro microrganismi (batteri, virus,funghi, muffe,alghe)

Mentre la rimozione costituisce un mero intervento fisico (sovente coadiuvato dall'utilizzo di prodotti chimici), la disinfezione opera sui microrganismi con metodi chimici ossia utilizzando disinfettanti.

La sanificazione può essere svolta a scopo preventivo, nell'ambito di una normale manutenzione degli impianti, oppure per affrontare problemi dovuti ad eccessivo sviluppo batterico in particolare per quanto riguarda la legionella.

I metodi di intervento prevedono fasi diverse a seconda degli elementi da sanificare.

Nel caso dei serbatoi di accumulo di acqua potabile  si opera lo svuotamento del serbatoio, la rimozione di incrostazioni e depositi e successivamente la disinfezione delle pareti interne.

Nel caso delle reti idriche si opera la rimozione delle incrostazioni interne mediante opportuni prodotti chimici ed in seguito si effettua la disinfezione di tutta la rete immettendo in circolo i prodotti disinfettanti.

Nel caso della prevenzione o dell’abbattimento della legionella si effettua una iperclorazione ovvero un iperdosaggio di cloro in circolo nella rete idrica che sarà poi eliminato alla fine del processo.

I tempi di intervento variano da mezza giornata ad intere giornate (due o più) a seconda della dimensione dell’impianto.

La sanificazione degli impianti idrici è una operazione di estrema importanza sanitaria infatti diverse autorità la rendono obbligatoria.

Serbatoi di accumulo acqua, reti idriche diventano, col tempo, substrati di proliferazione batterica: in particolare l’acqua calda sanitaria a causa della sua temperatura più elevata che amplifica le proliferazioni.

Uno dei  batteri più pericolosi che possono svilupparsi nell’acqua è la legionella che attacca i polmoni dando luogo ad una sintomatologia confondibile con la broncopolmonite ma che se non viene affrontata con le giuste terapie potrebbe anche essere letale specie in soggetti più vulnerabili come anziani, immunodepressi, bambini.

La legionellosi si contrae per via respiratoria quindi il rischio è elevato negli ambienti dove viene vaporizzata l’acqua infetta (aerosol, docce, idromassaggi e similari).

I costi della sanificazione degli impianti idrici dipendono dalla dimensione dell’impianto, dalle tecniche utilizzate (se solo disinfezione o sanificazione completa).

Possono anche dipendere dallo stato iniziale dell’impianto: forti presenze di incrostazioni, depositi e biofilm necessitano di tempi più lunghi e quindi maggiori costi.

Richiedi un preventivo per Sanificazione impianti idrici

Hai un problema da infestazione?
Logo di Interlabor Srl
Proteggiamo e sanifichiamo il tuo ambiente.
Interlabor Srl
REA.GE: 394129